Wednesday, December 16, 2009

It Hurts / Fa male

I've always been a motorcycle guy.
Since I was a kid, I remember, my love was for 2 wheels. At school I wanted to become a design engineer to design motorcycles.
My dream has always been, and still is, the Dakar race on a bike, which is the supreme expression of challenging your own limits on a internal combustion vehicle.
But two wheels haven't been the sole passion.
I always loved cars as well. Not as much as I love motorcycles, but I always loved sport cars, I love driving (and actually I drive and drove much more than what I ride and rode).
10 years ago, in 1999, after having owned few rusty junks or "take me A to B" craps, I made one of my dreams come true:
Sono sempre stato un amante delle moto.
Fin da piccolo, ricordo, il mio amore era per le due ruote. A scuola volevo diventare un designer di moto.
Il mio sogno è sempre stato, e lo è ancora, la Dakar in moto, in quanto ritengo sia la suprema espressione di sfida dei propri limiti alla guida di un mezzo con propulsore a combustione interna.
Ma le moto non sono state la mia unica passione.
Ho sempre amato anche le macchine. Non tanto quanto amo le moto, ma ho sempre adorato le auto sportive. Amo guidare (e lo faccio più che andare in moto...).
10 anni fa, nel 1999, dopo aver avuto un po di rottami e mezzi di trasporto, ho realizzato il mio sogno:






10 years of love. Of detailed maintenance. Of parts seeking. Of junkyards sessions to find parts to save for a future need.
10 years of club meetings, races, trackdays, travels.
10 years of memories. Sensations. Pleasure.
10 years of meeting wonderful people, some still reading me, some no more (RIP Zack my beloved and great friend, I must say thank you to this car if I met you).
I can remember every single travel. Every single drift. I can remember where every single part I stored came from, and how I tracked it down.

10 anni di amore. Di manutenzione dettagliata. Di ricerca ricambi. Di visite ai demolitori per metter da parte i pezzi.
10 anni di raduni, gare, pista, viaggi.
10 anni di ricordi. Di sensazioni. Di piacere.
10 anni incontrando grandi personaggi, alcuni che ancora mi leggono, altri non più (Riposa in pace Zack, mio grande amico diventato tale grazie a questa macchina!)
Ricordo ogni singolo viaggio. Ogni derapata. Posso dirvi l'origine di ogni singolo ricambio che ho messo da parte, e come l'ho trovato.






For reasons I won't explain. And for a decision I took that is now taken and won't change, this car is up for sale.
Easy. Found the buyer (a lovely kid, with a true passion, fueled by a father who's a piston head as well), got the right money, papers signed, deal done.
Sure.
But I am not selling the car to "buyer" for "money".
I am getting a little refund for almost one third of my life of passion.
I know I decided to sell it, and the reasons I do it are due to me and what I do.
But this doesn't mean it doesn't hurt. And a lot.
It's such a terrible job to pack all the parts I sell togheter, getting the car ready for this friday, when it goes to her new place.
It hurts too much. I see my life like a tape rolling fast in front of my eyes. I see I thought I'd have owned it forever, and probably I realize for the first time that nothing is forever...
Even if I knew it, it's still hard to face it.
Life's a bitch, isn't it?
I know you think it's just a car.
But if you're reading me you're either someone with my same passion, or someone who pretend to be a friend of mine. Either way you must understand me. If not go reading my happy motorcycle trips postings, you'll love 'em. Enjoy the pics.
My car has a name, like all my vehicles: Petete. She is a '87 Alfa Romeo 75 1.8ie Turbo Intercooler.
The only reason I didn't call off the deal is I see this little kid (he's 19) with so much love and passion and desire for this car... that I almost see myself 10 years ago. I just cannot break his dream. He wants it, he loves it.
Time to move on.
He'll become a man. I a wiser man. Both we had and will have the pleasure to feel the passion, which is a gift not common to many.
Keep drifting my babe. You're not just a car. You're something that's simply alive.
Yours forever.
TS
Per motivi che non spiego. E per una decisione che ho preso (e che non cambio) questa macchina è in vendita.
Facile. Trovato il compratore (un simpatico ragazzo, con una vera passione, alimentata da un genitore amante delle auto d'epoca), impostato il giusto prezzo, carte firmate, affare fatto.
Certamente.
Ma non sto vendendo una macchina a un "compratore" in cambio di "soldi".
Sto ricevendo un rimborso per circa un terzo della mia vita di passione.
Lo so che ho deciso io di venderla, e che le ragioni alle radici della decisione sono comunque merito o causa mia e di quello che faccio.
Ma questo non significa non faccia male. Molto male.
E' un lavoro cosi' triste quello di preparare la macchina per venerdì e di preparare i pezzi da consegnare.
Fa troppo male. Vedo la mia vita come una pellicola che scorre rapida davanti ai miei occhi. Pensavo l'avrei tenuta per sempre, e forse mi accorgo per la prima volta che nulla è per sempre...
Anche se comunque lo sapevo, è duro da digerire.
Vita di merda, è?
Lo so pensate è solo una macchina.
Ma se mi leggete, o siete gente con la mia passione, o siete gente che in qualche modo mi è amica. In entrambi i casi mi dovete capire. Se non mi capite andate a leggervi dei miei giri in moto, vi piacerà. Belle foto.
La mia auto, come tutti i miei mezzi, ha un nome: Petete. E' una Alfa Romeo 75 1.8ie Turbo Intercooler del 1987.
La sola ragione per la quale non mi sono chiamato fuori dall'affare è che questo ragazzino (19 anni) ha una grande passione e desidera moltissimo questa macchina.... quasi mi vedo io 10 anni fa. Mai potrei infrangere il suo sogno. La vuole, l'adora.
Tempo di cambiare, di andare avanti.
Lui sarà più uomo, io più saggio. Entrambi avremo avuto l'onore di sentire la passione, dono non comune a tutti.
Continua a derapare, a stampare il tuo pilota al sedile quanto la turbina entra. Non sei solo una macchina. Sei qualcosa di vivo.
Per sempre
TS




10 comments:

  1. Mi hai fatto quasi piangere. E' che sono a lavoro, e mi chiederebbero delle lacrime. Ma ti capisco, se un giorno dovessi vendere la mia avrei le stesse identiche reazioni.
    Buona vita.

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  2. Grazie Kotazzu.
    Magari fammi sapere che Alfa hai...

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  3. I shed a private tear when our first car went. She was called Alice. She was an old battered Simca with big bulbous headlights. She didn't like going uphill - you had to talk to her or she just refused point blank.

    I'd have kept her but wifey didn't understand - or she was jealous...;-)

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  4. Thank Dinner. I apreciate.
    Courious that my 1st car ever was a Talbot/Simca (horizon 1.1).
    It was black with green striped I'd put. Can't count the fun, the pub sessions and the crashed I did on that piece of junk which had no optionals at all, but the wheels and the doors.
    Can't remember if it had a name, but I still store the user manual.

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  5. further comments I had on facebook I wanna people to read:

    Jess: what a passionate anecdote you've written :) I don't see me letting mine go and I've had mine since 1996. You are welcome to come and drive mine when you miss yours :)

    Ryan: Agree with Jess, your write-up is touching Luca.

    Mike: I know it was a tough one for ya.
    An era is over and I bet a new starts...
    I will come to finish the vodka with you in memoration of Petete!
    Cheers m8!

    Lelia: I have just finished reading it .... I think I will end the vodka, so Mike you will have to bring a new one!!!

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  6. Ho una 75 Turbo America del 1988, mia dal 2002, tenuta da maniaco e in custodia a quel vecchio alfista di mio padre. Per questo sento molto la vicinanza spirituale, credo... :)

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  7. La macchina gliela ho comprata io..Leggere qui mi ha fatto scendere piu di qualche lacrima, facendomi essere sia felice sia triste. Lui l'ha tenuta troppo bene e forse era meglio la conservasse lui. Ne avro sempre cura e la terrò sempre uguale a come l'hai lasciata..

    grazie mille luca=)

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  8. beh, adesso minimo devi iscriverti anche tu alla mailing list internazionale della 75, negli archivi trovi qualunque cosa esista... e persone competenti!

    Saluti!

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  9. In ritardo, posso dire che ricordo bene cosa significava per Luca quell'auto. Da qualche parte, forse, ho anche la mail in cui mi raccontava dell'acquisto. E di suo padre che storceva il naso. E di cosa significava per lui.

    Gente come noi non considera auto e moto pezzi di ferro. Nessuna auto e nessuna moto, se ci vive a fianco abbastanza, lo rimane. Diventa un'amica. E abbandonare gli amici, anche se si sa che staranno bene, fa sempre molto male.

    Ma la vita continua...

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