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Time flies. And the last time I rode on a racetrack is lost in the past. It happened 9 years ago. The reasons that kept me away from racing are complicated, hard to explain. And rather personal. Let's just call it 'life'. But I never gave up riding, and I definitely didn't sell my soul to a more touring oriented style: I still love speed, and I still ride like I stole it... just with all that experience gathered on track, in life, surviving the jungle you've to face when riding a motorcycle nowadays. Not only I never gave up riding, I also have always been an active element of my Motoclub, POMPONE: it was the club for the trackdays, the races, the speed... but it still is the motoclub for a wide galaxy of events of any kind, from the normal gatherings to museums/factories visits, from test rides to... well.. racetrack! Yes! We still go to racetrack, and we still call ourselves "Squadra Corse". Thanks to somebody we know and a wide netword of contacts built in many years of motoclub activity, we ended to a small track used for practicing (Axel Bassani, WSBK racer do train in there!), for safety training, and for any activity concerning cars and motorcycles of any size: Pista Alle Cave. But we weren't just a bunch of riders (about 20) with our own bikes (some street legals, some racers, some vintage... some seeing racetrack for the first time ever)... but we had some OHVALE to test... thanks to the legendary Caio Pellizzon, former test rider at Aprilia, the man that for 25 years developed most of the sport range -RSV Mille included- of the italian brand. So, all of a sudden, after a couple of laps with my 937, just for the sake of it... I was training myself to what I used to do almost on a weekly basis: lanes, braking points, cornering and massive knee sliding! What about these Ohvale? PURE fun. The cheapest way to do racetrack (safer & cheaper bikes, cheaper speed, cheaper racetrack, cheaper maintenance). And the level of fun is... impossible to quote! In a late September day, with sun and temperatures usually belonging to a way warmer time of the year, all of us -for few bucks- rode a lot, enjoying unlimited sessions and laps, having fun, racing each others in safety and finding out -once again- the essence that connects us all and that we use to call motorcycling. |
Il tempo vola. L'ultima volta che ho girato in pista è da qualche parte nel passato. 9 anni or sono, credo. Le ragioni che mi hanno tenuto lontano dal correre sono complicate, difficili da spiegare. E piuttosto personali. Fanno parte delle cose che capitano nella 'vita'. Ma io non ho mai smesso di andare in moto, e non ho sicuramente venduto l'anima ad una guida più turistica: amo ancora la velocità, guido ancora con una certa enfasi... solo con tutta l'esperienza maturata in pista, nella vita, cercando di sopravvivere in questa giungla che si affronta quanto si guida una moto oggigiorno. Non solo non ho mai smesso di andare in moto, sono anche sempre stato un membro attivo del Motoclub, POMPONE al quale appartengo: era il motoclub delle uscite in pista, delle gare, della velocità.. ma è anche ed ancora il motoclub per una vasta gamma di eventi di tutti i tipi, dai normali incontri alle visite a musei e fabbriche, dai test ride a... beh... la pista! Si! Andiamo ancora in pista e ci piace chiamarci ancora "Squadra Corse". Grazie a gente che conosciamo e ad una vasta rete di contatti costruiti in tanti anni di attività del club, siamo finiti in una piccola pista usata per la pratica (Axel Bassani che corre in WSBK si allena qui!), per la sicurezza, per i corsi e per ogni altra attività legata a auto e moto di ogni dimensione: Pista Alle Cave. Ma non eravamo solo un gruppo (circa 20) di motociclisti con le proprie moto (alcune legalmente usate in strada, alcune racer, alcune d'epoca... alcune in pista per la primissima volta)... avevamo anche alcune OHVALE da provare... e questo grazie al leggendario Caio Pellizzon, in precedenza test rider dell'Aprilia, l'uomo che per oltre 25 anni ha sviluppato la maggiora parte del range sportivo -RSV Mille compresa- del marchio italiano. Quindi, tutto ad un tratto, dopo un paio di giri con la mia 937 giusto per sgranchirla, mi sono ritrovato a imparare nuovamente quello che in passato facevo settimanalmente: traiettorie, punti di frenata, curve e un massiccio strisciamento delle saponette! E queste Ohvale? PURO divertimento. Il modo più economico di andare in pista (moto più economiche e sicure, velocità più economiche, piste più economiche e pure manutenzione più economica!). Il livello di divertimento? Impossibile da quantificare!!!! In una giornata di fine settembre, con un sole e delle temperature solitamente appartenenti a periodi ben più caldi dell'anno, tutti noi abbiamo girato un sacco, spendendo poco, godendoci sessioni senza limiti di tempo, infiniti giri, divertendoci, gareggiando tra noi in sicurezza e scoprendo -ancora una volta- l'essenza di ciò che ci connette e fa stare assieme, quella cosa cosa che solitamente chiamiamo motociclistmo. |
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Tuesday, October 3, 2023
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Monday, August 18, 2014
ADRIA 13.8.2014. Il ritorno. I am back!
Tutto
nasce dal forum del Pompone. Non ho tempo per seguirlo e spesso gli
argomenti sono relativi a incontri sociali ai quali non ho tempo di
partecipare o relativi a moto di modelli che non posseggo con
problemi ai quali non saprei dare soluzioni. Ma a volte apro l'iPhone
e guardo cosa succede, tanto per non restare fuori dal mondo, e
spesso bazzico nella sezione Squadra Corse. Casualmente un mesetto fa
apro e mi trovo un argomento dal titolo interessante: “Chimera Test
Track Pompone”. Test track? Mi interessa! Leggo, valuto, e vedo che
un tal Rolik42, persona che non conosco, ha costruito la sua moto...
l'estremo “anti-produzione”: non c'è quello che voglio sul
mercato? Me lo costruisco! Sinceramente non so di cosa si parla, ma
vedo che un manipolo di personaggi -frequentatori di autodromi e non-
si mette in lista. Ci sono amici carissimi che non frequentano la
pista, ma che amano le moto in maniera assoluta (nick name?
Testagrossa e Desmosecco, tanto per non intuire cosa cavalcano), ma
anche “rivali” noti delle giornate racing del pompone. Wow, c'è
anche un personaggio -il Conte- che conobbi proprio ad Adria alcuni
anni fa (quindi un ritorno alle origini, giusto?) e pure l'mh900e,
mio eterno amico e rivale nelle competizioni a Rijeka del Trofeo
Pompone. E poi? Un gruppo di “guardoni”, personaggi che si fanno
la strada fino ad Adria solo per guardarci, per chiacchierare,
divertirsi. La cosa non ha prezzo!
Io
ci penso, e mi metto in lista. Cosa mi importa? Non ho più la moto
da pista -e la cosa mi fa soffrire molto- e sono assente dall'asfalto
tra i cordoli da quasi un anno causa devastazione … proprio in
autodromo. Decido di caricare la mia antica moto stradale, la 937,
sul carrello ed andare all'evento, senza impegno, senza pretese, con
gomme stradali, specchi, fari, frecce e pure avvisatore acustico.
Forse avevo anche la tuta anti pioggia sotto la sella.
Sono
in un periodo nero, che forse è solo nella mia testa: non sto usando
la moto, non ho tempo, davvero, non ho tempo per nulla …. il
lavoro, la famiglia, i soliti problemi di una solita persona in una
solita vita. Ma è praticamente ferragosto! Che venga spento il
telefono e si dia il semaforo verde all'amicizia. Tanto, con questi
personaggi, mica si può parlare di politica no? Tanto meno di
lavoro! Non certo nel paddock! Alla peggio chiacchiero con i
guardoni, giusto?
Arrivo
ad Adria. Mi rendo conto subito che 1:ci sono anche moto in prova
(MV, intera gamma) e che 2:i tester sono due personaggi noti:
Lucchinelli e Ricci. Oh no. Ma voi sapete quante giornate e quintali
di gomme (ed ettolitri di benzina 100 ottani) che io ho bruciato -in
passato- dentro questo autodromo in compagnia di questi due loschi
individui? Pazzesco. E' un ritorno a casa! Parcheggio l'auto,
nemmeno scarico la moto: mi infilo subito nel paddock dell'MV, dove
la sintonia mentale (deviata) tra me e Lucky è immediata; si da
inizio ad una serie di battute che faranno da filler per l'intera
giornata. E
senza contare che poi si aggiunge pure Maida...
Ma
dov'è questo Rolik42? Alla fine mi torna la memoria (ho vuoti,
sapete, il sopra citato incidente...) e ricordo che con Rolik42 mi
scambiai delle missive... lui era un musicista (ed io scrivo di musica)... e diventa interessante il fatto che finalmente ci si
incontra. E' un tizio al quale, tra poco, dovrò MOLTO.
Ci
incontriamo (quando esce dalla sua sessione) e entriamo subito in
sintonia. Simpatia immediata. Io intanto faccio dei giretti con al
mia moto, sento quel feeling “qui è casa” girando la pista e
vedendo riferimenti noti... ma non mi diverto. Anzi, mi stanco, non
mi piace, non sono con la moto che vorrei, non posso fare ciò che
vorrei, non mi sento sicuro: ho degli standard di guida in autodromo
che ormai si applicano solo ad un mezzo appropriato, dedicato.
Nel
frattempo faccio una sessione con l'MV Tre Cilindri. Sostanzialmente
è una “600”, ed essendo quella la categoria che mi interessa,
non perdo l'occasione di farmi 15 giri con Ricci come apri pista. Lo
dico anche a Lucchinelli: nessuno pensa che non sono quelle
pochissime decine di Euro che si pagano per provare una moto nuova.
Non è quella la vera cosa. Il vero valore “dell'investimento” è
poter farti 15 giri con un pilota che ha corso il motomondiale, uno
di quelli per i quali la gente tifa o ha tifato. Un appartenente al
quel mondo leader dietro al quale veniamo tutti noi, con le nostre
giornate in pista, le nostre garette sociali, le nostre sfide fai da
te, i nostri pomeriggi davanti alla TV in occasione della gara.
Quanta gente al mondo, magari tra 20 anni, potrà dire “mi sono
fatto un giro di pista con Marquez o Rossi, e mi sono pure fermato a
chiacchierare dentro il paddock?”. Ricci e Lucchinelli sono i
Marquez, i Lorenzo, i Rossi, i Pedrosa che avremo tra 20-30 anni,
quelli che non correranno più ma che continueranno ad amare le moto,
e che oggi sono disposti a dispensare consigli gratuiti per far si
che tutti noi, comuni mortali, possiamo divertirci di più, girare
più velocemente (è quello che tutti noi vogliamo, no?) … e
pure... scusate se è poco... farlo cercando di portare a casa le
ossa intere. Per poter tornare la volta dopo.
La
mia sessione MV è sfortunata. Non solo uno tenta di stendere Ricci
(che abilmente lo evita, garantisco... ho visto la scena in prima
fila... che se non c'era Ricci ci sarebbero state due moto distrutte,
e due uomini a terra... magari non proprio in buone condizioni), ma
io perdo la saponetta dopo il primo giro. Evito di disturbare Ricci,
di fermarlo... decido di seguirlo e imparare ancora di più, anche se
Adria la conosco molto bene. Ma, come poi conferma Lucchinelli,
girare senza le protezioni non vuol dire “non gratto la saponetta”,
in verità vuol dire “non ho più il riferimento di dove sono”.
E' uno schifo. Mi viene offerto un ulteriore test (grazie per la
gentilezza ragazzi!)... che però viene vanificato da temporale
quotidiano che arriverà nel pomeriggio. Ma non è un problema. Ho
capito che moto è, e tornerò a provarla accuratamente (con la
saponetta!).
Ma
per cosa ero ad Adria? Amici... ok ci sono, e ci divertiamo un sacco
senza impegnarci eccessivamente. Ma non c'era quella Chimera? Che
roba è?
Sintetizzo:
la moto che Rolik42 si è costruito è un telaio Aprilia 250, con un
bicilindrico Suzuki 650 trofeo, e un po' di altri pezzettini
speciali. Studiata molto bene (il serbatoio è l'aribox, il vero
serbatoio è ubicato altrove, ed in un punto ottimale per i pesi),
monta slick Bridgestone (quelli che io adoro), ed è un collage
estetico in continua evoluzione; vanta soluzioni tecniche molto,
molto interessanti. Un giocattolo perfetto.
Rolik42
me la offre. Decido, scazzato come sono, di farci un giretto
tranquillo, tanto per avere materiale per il presente articolo, tanto
per riempire il giornalino del motoclub.
Faccio
il primo giro e sento qualcosa, ma porto rispetto e cerco di capire
che lavoro ha fatto Rolik42: dopotutto le sue interminabili ore di
lavoro in garage durante l'inverno rivelano la loro bontà in meno di
un minuto e mezzo, il tempo sul giro tranquillo dentro quella pista.
Avevo
promesso due o tre giri, ma sono già al secondo. E scatta un
meccanismo. Mi sento di essere dove voglio essere, sento che torno ad
essere quello che sono, sento che si disattivano pensieri,
preoccupazioni, cose negative, assurdità mentali... mentre il
bicilindrico mi avvisa che poco sopra ai diecimila lui si spegne
(sono abituato alle quattro). Terzo giro. La mia mente commuta. Altra
dimensione. Quella alla quale appartengo. Devasto un mille, il tipo
impegnatissimo, potenza mostruosa (la Chimera ha 70 cavalli....)
sparisce dietro di me. Ne ingoio un'altro in staccata nelle ultime
due curve a sinistra. Un 600 prova a passarmi all'esterno prima del
rettilineo, ma la Chimera non pesa assolutamente nulla, ed inoltre, a
dire di Rolil42, è “elettrica”: c'è tutto e subito, disegno una
traiettoria stretta, poco efficace con moto che necessitano giri
alti, e lo saluto... riuscendo a tenermelo dietro anche a fine
rettilineo (il nuovo rettilineo di Adria è più corto, avere giri
motore non serve quasi più a nulla, tranne con rapporti cortissimi).
Rolik42 mi sta guardando. Non l'ho visto (io vedo contagiri e
cupolino, il resto non esiste quando corro... e non stavo più
provando la moto di un amico, stavo correndo), ma l'ho percepito.
Successivamente mi racconta che un altro 600, un GSXR, cercava di
passarmi... (non me ne sono accorto) e lui sperava -pregando
qualsiasi cosa poteva pregare- che il tipo non mi attaccasse. Rolik42
aveva capito tutto: se quello mi si avvicinava io non rientravo in
una dimensione umana, quella che mi ha fatto capire che ci stavo
dando troppo (considerando anche un anno di mancanza di attività e
la moto non mia...), e che -forse- era meglio mollare, alzare la
manina, e passeggiare la Chimera in pitlane verso il paddock.
La
moto è stupenda. Giusto per non dare troppo piacere a Rolik42 (sono
una persona spregevole!) ho osato dirgli che ha un solo difetto: è
brutta. Ma ho mentito. E' un giocattolo grazioso e decisamente
aggressivo. Me la immagino a Le Luc in Francia, una pistina lunga
come Adria che però giri tranquillamente impiegandoci trenta secondi
in meno.
Provo
riconoscenza per Rolik42. Non so se ha capito cosa ha fatto. Cosa mi
ha regalato. Che stato mentale ha ridestato nella mia testa, quali
conferme -che cercavo- mi ha fatto trovare, quale piacere immenso. Mi
trovo seduto nel paddock, quasi annoiato. Fa caldo e mi scolo quattro
litri di acqua. Guardo la 937 e, nonostante avessi l'intera giornata
pagata, capisco che non ha senso rientrare. Sarebbe solo un inutile
rischio ed un consumo altrettanto inutile di carburante. Viva
l'ecologia. Poi la natura mi legge il pensiero, capisce, e manda un
temporale mostruoso. Carico tutto, saluto tutti, monto in auto e
punto al primo autogrill. Non avevo nemmeno pranzato, ma il cibo non
era quello del quale avevo bisogno. C'era un'altra parte di me che
doveva essere alimentata, e Rolik42 è stato lo chef perfetto. E
considerate l'ebbrezza e l'esaltazione che ho provato, direi che è
stato anche il sommelier ideale.
Quanti
giri? Beh, i 15 senza saponetta con MV, forse 5 (comprese entrate ed
uscite) con la 937, ed alcuni... NON SO QUANTI... con la Chimera. E
questi ultimi sono stati l'essenza della mia giornata, forse anche
della mia settimana, del mio mese e, perché no, della mia stagione.
Il resto non conta. Non ha semplicemente senso.
Tranne
gli amici. Era tanto che non incontravo con tranquillità un gruppo
di individui simpatici, divertenti, accomunati dalla stessa passione.
E' stata una giornata di ricerche fruttuose. Anzi, forse non cercavo
nulla, ma ho trovato tante cose: amicizia e divertimento. Vecchie
amicizie e goliardia. Nuove amicizie e sincerità. E pure me stesso.
Grazie al Pompone, grazie al manipolo di motomalati e di nuovo grazie
a Rolik42.
![]() |
| Chimera, Lucchinelli e Pomponi vari... |
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Monday, November 4, 2013
Licking my wounds / Leccandomi le ferite
|
Wondering where I've been? Me too. Sometime I just cannot remember it. Anyway by the end of September I had my last race in Rijeka. Been there, done that. I didn't placed greatly but everything was smooth and ok. I wasn't in the real mood, like I almost didn't go to the event, you know. Not the best season of my life, needing a break (I am even selling the race bike). The day was great anyway, and at a certain point I hopped on those lovely 125cc we have there to train people. Had one good section, the had another. At 3rd lap, turn 6, I am left with a memory about some issue on the gas throttle, me not being able to release it before braking. Next memory is me laying down in a clinic, not really understanding what happened. Then the next: in the hospital, where slowly I got back to understanding that I crashed. To make a long story short: 4 ribs broken, a massive hit on the head, with my helmet showing it clearly. Bruises somewhere despite having full leather (that did its job!). 7 fractures in my hands. Almost one month and a half after the crash, I still got issue on ribs, still with disturbing issues on my hands. Still forgetting stuff, like... well... who am I and why the fuck am I writing this blog? :-) Shit happens, but let me tell the truth: if you crash at the speed I did on an open road, you won't be typing a blog afterward. Somebody would do that, and they'd write about another one that passed away. That's it. Be careful on the street. For reaching your limits? RACETRACK only!!! |
Vi siete chiesti dove sono stato? Pure io. E a volte nemmeno me lo ricordo. Comunque verso la fine di Settembre sono andato a fare la mia ultima gara a Rijeka. Gara fatta, tutto ok. Non mi sono qualificato benissimo, ma tutto è andato bene. Non ero dell'umore giusto, tanto che quasi manco ci andavo a questo evento, roba di sensazioni. Non è stata nemmeno una bella stagione, avevo bisogno di una pausa (ed infatti sto vendendo la moto da pista). La giornata è stata intensa e bella comunque, ed ad un certo punto sono salito su quella divertentissima 125cc, una di quelle che abbiamo li per insegnare alla gente, per far loro provare la pista. Mi sono fatto una sessione bellissima, e poi me ne sono fatta un'altra. Al terzo giro, curva 6, sono rimasto con il ricordo di un problema con l'acceleratore che non si chiudeva prima di frenare. Il successivo ricordo è relativo all'essere disteso in una clinica, senza sapere bene che diavolo era successo. Poi altro ricordo: in ospedale, dove lentamente sono riuscito a capire che mi ero steso. Per farla corta: 4 costole fratturate, un gran trauma cranico, con il mio casco che lo dimostra chiaramente. Abrasioni varie nonostante la tuta (che ha fatto il suo lavoro!). 7 fratture alle mani. Ed ora, quasi un mese e mezzo dopo l'incidente, ho ancora noie alle costole, e problemi alle mani. E continuo pure a dimenticarmi cose, come... insomma... chi sono io e per quale cazzo di motivo sto scrivendo questo blog? :-) Cose che succedono. Ma lasciatemi dire una cosa: se fate un incidente per strada, alla velocità che sono andato giù io, non scriverete in un blog dell'accaduto. Qualche altro lo farà per voi, e scriverà di un altro morto in moto sulle strade. E' così, punto e basta. State attenti per strada. Per sfogarvi? SOLO PISTA! |
| She walked out in a much better shape than me... |
....Lei se l'è cavata con meno danni di me... |
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Wednesday, July 24, 2013
A Race To Forget / Una Gara Da Dimenticare
| Ok, it was damn hot. And in Rijeka it's either windy, or simply hell hot. Not that I case usually. I perform very well in hot weather. But for some reasons this wasn't the time. OK, the night before I didn't sleep. I was wide awake at 4am... for no reason at all. I arrived at the racetrack feeling tired. After one session I felt very tired. After qualifying, at half a second slower than my usual best, I felt like I wanted to pack and leave. I joined the race start, already thinking that after the race I'd stop my track day to go home. Leather was kinda like suffocating me. Legs weren't holding me. I did 3 laps then aborted the race, packed and left. In the whole track day I did 18 laps! Driving the 4 hours back home has been a pain in the arse. Unloading all the stuff at home, getting the bike off the trailer, everything was too hard. So I checked my temperature: 39,5°C. I was sick like a dog. Sweating but feeling cold. I could feel ok only in bed. So, that's it, I raced with this damn flu. I raced in flu mode. And that costed me two days of rest afterward (not that I am feeling great yet). In the end, with that temperature, the flu, with a slippery track (everybody were experiencing slides), doing half a second slower than my best, well, that is still a target reached. But also a race to forget! | Ok, faceva molto caldo. E a Rijeka o fa vento o è semplicemente un caldo infernale. Non me ne importa, di solito. Sto bene con le alte temperature. Ma per qualche ragione questa volta non è stato così. OK, la notte prima non avevo dormito. Ero sveglissimo già dalle 4 del mattino senza un'apparente motivo. Sono arrivato in autodromo che mi sentivo stanco. Dopo una sessione mi sentivo molto stanco. Dopo le qualifiche, a mezzo secondo dal mio best, volevo andarmene a casa. Ho preso parte alla gara, già pensando che dopo me ne sarei andato, concludendo in anticipo il track day. La tuta mi soffocava. Le gambe non mi tenevano. Ho fatto 3 giri e poi ho abbandonato la gara. Ho caricato tutto e me ne sono andato. In tutto il giorno ho fatto 18 giri... Le 4 ore di viaggio verso casa sono state una tortura. Scaricare tutta l'attrezzatura a casa, compresa la moto dal carrello è stata una faticaccia. Mi sono poi misurato la febbre: 39,5°C. Avevo la febbre alta!!! Sudavo esageratamente, ed avevo i brividi. Stavo bene solo a letto. Quindi ecco, ho corso con la febbre. E ciò mi è costato due giorni di riposo (e non sono ancora in ottime condizioni). Alla fine, con il caldo, la febbre, una pista scivolosa (per tutti), girare a mezzo secondo dal mio miglior tempo è comunque un obiettivo raggiunto. Ma anche una gara da dimenticare. |
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Thursday, June 6, 2013
Season 2013: Race 2
| Second race. What an event. Over 45 racers joined in! That was way beyond the track homologation, so for the first time we had to split it in two races: 600cc and 1000cc. That was pure fun. I didn't do well, placed some 14th.... but the duel on track was amazing. Actually I've been racing against a guy that was then eliminated: he placed in front of me, but he has a 750cc. Fun that he won me by engine, while I was always overtaking him on the corners. We had again this 125cc Aprilia for rental. I rented it for two sessions. Also there was a father with his teenager son. As a present he bought the kid some sessions on the bike. First time on a real bike, on a real track. I was amazed to see how happy the kid was, guess he got the best present of his life. Wish I had that too back then!! Weather has been perfect. Not too hot, not too windy, simply perfect. Despite my poor physical condition (been sick all the week before, and then had back pain) I enjoyed it all. My bike had new unknown tires (I moved from Bridgestone to Dunlop) and also longer gearing... so it was about learning it all again. Lap time didn't improve, track wasn't performing, but it was a blast. | Seconda gara. Che evento! Circa 45 iscritti in gara! Quel numero era molto oltre l'omologazione della pista, pertanto abbiamo fatto due gare, 600 e 1000, separati per la prima volta. Divertimento assoluto. Non sono andato bene, mi sono piazzato quattordicesimo... ma il duello in gara è stato glorioso. Mi sono anche battuto contro quello che mi è arrivato davanti, poi squalificato: aveva una 750 e si è iscritto con le 600! La cosa divertente è che mi andava via di motore, ma sul misto lo passavo sempre. Abbiamo avuto ancora quell'Aprilia 125cc da noleggiare. L'ho presa per un paio di sessioni. C'era anche un padre con suo figlio adolescente. Come regalo il padre gli ha comprato dei turni con questa moto. La sua prima volta con una vera moto, su una vera pista. Fantastico vedere la felicità negli occhi del ragazzo, penso abbia ricevuto il regalo più bello della sua vita... magari fosse successo a me tanti anni fa!!! Il tempo è stato perfetto. Non troppo caldo, non troppo ventoso, semplicemente perfetto. Nonostante le mie precarie condizioni fisiche (ero stato ammalato tutta la settimana precedente, e poi avevo il mal di schiena) mi sono divertito moltissimo. La mia moto aveva nuove gomme a me sconosciute (sono passato da Bridgestone a Dunlop) e pure i rapporti più lunghi, quindi è stato tutto un imparare di nuovo. Il tempo sul giro non è migliorato, la pista non era performante, ma è stato fantastico |
In Action / In azione
Some Speed / Velocità
Fight in Race / Duello In Gara
Fight in Race / Duello In Gara
Race Start / Partenza
Enjoying the Aprilia 125GP / Con l'Aprilia 125GP
The Boss / Il MR.
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Tuesday, April 23, 2013
Season 2013: Race 1
| Quest'anno ho iniziato tardi. E sarà anche una stagione con pochi eventi. Però si cerca sempre di renderli unici. Tanto per iniziare: DILUVIO. L'acqua martella dalle 7 del mattino. Poi smette ed inizia ad asciugare. Cambio per un treno nuovo di Dunlop 211 Slick... e mi preparo per la gara... ma ricomincia a piovere a dirotto. Non ho voglia e tempo di cambiare a favore delle rain. Faccio un tempo a caso per qualificarmi (nemmeno male per la verità, parto nono nell'intero gruppo che come sempre mescola 600 e 1000, anche se poi ci sono classifiche separate). Poi penso alla strategia del trofeo. L'acqua crea defezioni. Dei quasi 20 classificati, ci ritroviamo in pochissimi. Io sono l'unico con le slick, e siamo in 5 nella classe 600. Non ho speranze di far meglio di quinto, quindi parto, e mi ritiro al primo giro. Quinto posto garantito, 15 punti in classifica. | This year I started late. And it's going to be a season with not much events. But we always try to make them great. Just for a start: THE COLOSSAL RAIN. Rain started at 7am. Then it stopped and track started to dry out. I switch to a new set of Dunlop 211 slick.... I get myself read for the race...but it start to rain again. And a lot. No time or will to switch to rains. I set out a random lap time, just to be in the grid (and not bad after all, I am 9th in the whole group that mixes 600 and 1000, even if we have different classification). Then I think about the trophy strategy. Rain causes people to call themselves out. Out of the 20 bikes qualified, we are few left. I am the sole with slicks, and we are 5 riders in 600 class. I cannot be any better than 5th, so I start and retire at first lap. So I get my 5th place, and 15 points in the overall classification. |
| Dalle 15:00 esce il sole, e a Rijeka l'asfalto si asciuga in 10 minuti. Esco finalmente con le slick e mi diverto un po'. | From 3pm sun is out and in Rijeka it dries out well, in about 10 minutes. I finally go out on slicks to have some fun. |
Addiction For Destruction sticker on tail!
| Con il club e Gabrielli Racing, c'è un'opportunità: prendere a nolo una 125GP due tempi. Non perdo l'occasione di catapultarmi all'epoca del due tempi (motorino nel mio caso), e mi diverto come un pazzo in cinque giri con questa moto (la moto si può prendere a ore). Poco più di 2000 giri di usabilità del motore. Per andarci devi anticipare le cambiate nelle curve lunghe, e devi girare rotondo facendo traiettorie ottimali. Se sbagli non hai un mille che ti tira fuori di potenza. Qui non hai nulla. Staccata? Ai 50 metri la curva ti sembra ancora lontanissima... se freni dove freni con le 600 o le 1000, finisci che ti fermi e devi mettere giù i piedi. Un'esperienza STUPENDA! L'idea è quella di portare gente in pista. In un periodo dove tutti chiudono i rubinetti, noi ci crediamo e creiamo qualcosa di nuovo! Occasione IMPERDIBILE per neofiti, appassionati, ed anche per gente con esperienza. Ci ritorno in pista con quella motina! | With our club and along with Gabrielli Racing, there's an opportunity: rent a 125GP two stroker. I cannot resist and set my mind back to teenage times, when I had the stroker (a moped), and I have some absolutely great fun for those five laps (you can rent hours ranges). It has about 2000rpm of engine efficiency. To really go you need to think ahead of the corners, set right great and must really do perfect lines. If you do something wrong, with a 1000cc you've the power getting out out of the corner. Here you have nothing. Brake points? At 50mt the corner still looks damn far away and if you brake where you do on a 600 or 1000, you end ... stopping and put feet down.. A great experience! The idea is bringing people to track. In a time where everybody back off from trying out new business experiences, we believe in it and do something new! It's something you cannot miss. Doesn't matter if you are a newbie, an enthusiast and even an experienced rider. I'll be back on that thing!!!! |
|
La presenza di 5 Ducati panigale ha poi reso interessante la giornata sotto il profilo dei test ride. Un grazie alla Ducati Trieste e Barry Rivellini.
E durante il diluvio, è stato fantastico ascoltare le divertenti storie di Marco Lucchinelli e Fausto Ricci, che ci hanno accompagnato durante tutta la giornata! MITICI! |
Having there 5 Ducati Panigale boosted the event in terms of demo rides. Thanks a lot to Ducati Trieste and Barry Rivellini.
During the rain, it was amazing to listen to the funny tales told by Marco Lucchinelli and Fausto Ricci. Great people! |
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Sunday, April 14, 2013
Another Season Starts... / Un'altra Stagione Inizia...
| OK... ready to rock again. Leaving to race track in a week. 2013 club throphy Round one. Bike's ready. And I got few tires to abuse.... | OK... pronti di nuovo. Tra una settimana si parte per la pista. Gara uno del trofeo del club. La moto è pronta. E ho un bel po' di gomme da far fuori... |
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Tuesday, September 18, 2012
The Smurf and Spiderman / Il Puffo e L'uomo Ragno
| Ok, the following pics shows the Spiderman. What follows may not be ok for everybody. But this blog runs under the special copyright licence that goes like "This is my fucking blog, if you don't like get the fuck off" | OK, nella foto che segue c'è l'omo ragno. Ciò che segue può non piacere a tutti. Ma questo blog è sotto una speciale licenza di copyright che recita più o meno: "Questo è il mio cazzo di blog, se non ti piace vattene a fare in culo" |
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So we had the last race of the Season. In Rijeka. As you may know (or not?) I was 3rd in the club championship, same points with a fellow rider, and his damn Triumph 600 sport bike. Gaps & points math gave us a pretty certainty that we'll take 2nd and 3rd place, and the one of us finishing in front of the other would have taken the desired 2nd place. I was hot. To match my bike smurfish colour scheme, I applied ONE BLUE knee slider and ONE WHITE on. The fucking damn smurf crafted by Satan himself, with an angelic white 666 number on a smurfish blue background. I've a ritual, I think I never told it here. On the morning of a track day, I need to take a download (shit) in the track structure restrooms. If I don't, I pack and leave. This is my only superstition. This time I took a shit there three times: the night before, the morning, and 30 minutes before the race. I was fucking loaded. I qualified in front of the damn british iron. We did a good start, but in the mess of turn one, the British iron was in front. No problem, I was there, but the fucking spiderman, on his powerful MV F4 1000cc installed his damn spider web and I caught in the trap. He was in between me and the British thing. That wouldn't be an issue, if Spiderman was as fast as Superman or at least Batman, but it turned out that Spiderman is 2 seconds slower than me and the british queen, but has some 80hp more than smurfbike, that on a fast track is enough to make a spiderweb you cannot pass through and overtake. Took me 3 eternal laps to eat the spider, to crush it under my boots. |
Ed ecco l'ultima gara della stagione. A Rijeka. Come saprete (o no?) ero terzo nella classifica del nostro campionato, a pari merito con un amico in sella ad una Triumph 600. La matematica dei punti e dei distacchi ci dava la ragionevole certezza che a noi due toccava il 2do e 3zo posto, e che quello di noi che finiva davanti si prendeva il tanto desiderato secondo posto. Ero carico. Per essere in linea con l'abbinamento di colori puffoso della mia moto, mi sono messo UNA saponetta BLU, ed UNA saponetta BIANCA. Il fottuto puffo del cazzo, creato da Satana in persona, con un 666 bianco angelo su uno sfondo blu puffo. C'è un rituale. Credo di non averlo mai detto su queste pagine. La mattina di una giornata in pista devo fare una telefonata (andare a cagare) nei bagni della struttura. Se non lo faccio, carico la moto e me ne vado. E' la mia sola superstizione. Questa volta ho cagato in autodromo la sera prima, la mattina, e pure mezz'ora prima della gara. Ero carico, cazzo. Mi sono qualificato davanti al catorcio britannico. Abbiamo fatto una buona partenza, ma nel mucchio della prima curva, il catorcio britannico si è messo davanti. Nessun problema, ero li, ma il fottuto Uomo Ragno, con la sua potente MV F4 1000cc ha teso la sua dannata ragnatela ed io sono caduto nella trappola. Era tra me e la cosa albionica. Questo non sarebbe stato un problema se l'Uomo Ragno fosse stato veloce come Superman o almeno come Batman, ma invece è venuto fuori che Spiderman è 2 secondi più lento di me e della regina d'Inghilterra, ma con 80 cavalli più della motopuffo, che in una pista veloce è sufficiente per tendere una ragnatela fitta, dove non puoi passare. Mi ci sono voluti 3 giri eterni per mangiarmi il ragno, calpestandolo sotto i miei stivali. |
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At that point the queen, saved by some gods, was at least 6 secs away from me. NO. That cannot be. So I entered suicidal mode, had clear track, and tried my best to kill myself in the process to catch up. Know what? I didn't kill myself, but I caught the queen and his fucking kingdom. But I did it on LAST lap. Flag. End of race. I drank 5 seconds in 5 laps, finishing less than one sec from my opponent. He is 2nd. I am 3rd, and pissed. On the last lap, of the last race, of the last track day, I even did my all times best lap time on this track. Sounds quite glorious, doesn't it? Back to the pit lane, I was the Fantastic Four, Satan, Wolverine, and all the fucking marvel fags, with all their super powers.... aiming to KILL the spider. In a moment of clearness, I stepped down, and blamed the marshals for not simply blue flagging the red & blue hero. In the end this kinda fucked up my joy. It's OK I am 3rd, but I would have wanted to fight for a 2nd. Spider man simply didn't let me do it. If my son will ever want some toy, book, comics or whatever about Spiderman, well, it's gonna be forbidden. "Get some fucking porn mag son, not that slow fags crap!" |
A quel punto la regina, salvata da qualche dio, era almeno 6 secondi avanti. NO. Non può essere. Quindi mi sono messo in modalità suicida, pista libera, provando il possibile per cercare di uccidermi nel tentativo di rimontare il distacco. Sapete cosa? Non mi sono ammazzato, ma ho raggiunto la regina ed il suo cazzo di regno. Ma l'ho fatto nell'ULTIMO giro. Bandiera. Gara finita. Mi sono bevuto 5 secondi in 5 giri, terminando a meno di un secondo dal mio rivale. Ma lui è secondo, ed io sono terzo ed incazzato. Nell'ultimo giro, dell'ultima gara, dell'ultima uscita della stagione, ho anche fatto il mio miglior tempo assoluto in questa pista. Glorioso, non è vero? Tornato in pit lane, ero i Fantastici 4, Satana, Wolverine e tutte le fottute checche in calzamaglia della marvel, con tutti i loro super poteri..... e volevo solamente UCCIDERE il ragno. In un momento di lucidità, mi sono calmato..... ed ho accusato i commissari per non aver dato all'eroe rosso e blu una bandiera blu e basta. Alla fine questo mi ha tolto gioia. OK, sono terzo, ma volevo combattere per il secondo posto. Il ragnetto non me l'ha permesso. Se un giorno mio figlio vorrà un giocattolo, un libro, un fumetto di spiderman, beh, gli sarà proibito. "Figliolo, prenditi un giornalino porno, non quella roba per froci fermoni!". |
| Fuck, too late! | Cazzo, troppo tardi! |
| As Always, well, Here some action pics of the day, thanks to our great Photographer: | Come di consueto, beh, Ecco alcune foto in azione scattate durante la giornata dal mitico Gioele: |
| The rest of the day has been lovely. Weather was perfect, and we had this MV dealer, LUNARDI RACING, who gave us the chance to freely test the MV F4RR and the F3. I tested the F4RR, and found it impressive. I am simply not used to such power, it's damn scary. Thank you, Alberto! | Il resto della giornata è stato piacevole. Il tempo era perfetto, e c'era questo rivenditore MV, LUNARDI RACING, che ha messo a disposizione una MV F4RR ed una F3 da provare gratuitamente in pista. Io ho provato la F4RR, e l'ho trovata impressionante. Non sono abituato a simili potenze, è una cosa da paura. Grazie Alberto! |
ATTENZIONE! ACTUNG! WARNING! GNOCCA GRATIS! FREE PUSSY!
| ha! So you are reading this now :) The guy inside the Spiderman leathers, is a friend. I've nothing against any kind of sexual preference. The british bike rider, is a friend. We even had lunch together. All the above is meant to be fun. If you don't like my sarcasm or attitude, FUCK OFF. And this is not a joke. | ha! Così vi leggete pure sta roba! L'uomo dentro la tuta dell'Uomo Ragno è un amico. Non ho nulla contro qualsiasi preferenza sessuale. Il tipo con la moto inglese è un amico. Abbiamo anche pranzato assieme. Tutto quanto sopra è per far casino e scherzare. Se non ti piace il mio sarcasmo o il mio modo di scrivere, FOTTITI. E questo non è per scherzare. |
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Wednesday, September 5, 2012
RainBurgRing / PioggiaBurgo
| I returned to SALZBURGRING. Rain followed me. All the way there, I even caught snow on the motorway. All the morning there. Endless rain. I've been lucky it dried out a little in the afternoon, so I managed to have some 25 laps. Slow. I really love this track. I hope, one day, I can finally enjoy it the proper way. The rest? See pics: | Sono tornato al SALZBURGRING. La pioggia mi ha seguito. Anche durante l'intero viaggio, ho pure trovato neve in autostrada. Tutta la mattina al circuito è stata caratterizzata da pioggia infinita. Sono stato un po' fortunato nel pomeriggio, quando s'è asciugato un po', e sono riuscito a fare 25 giri. Lenti. Adoro questa pista. Spero, un giorno, di potermela godere come merita. Il resto? Vedere foto: |
| Few words for the organizer: ROTHE RACING. Super top organization. Mr. Stephan Rothe is absolutely the top, a gentle man, and a great rider that can lap the damn track in 1:28,5 !!!! | Due parole sull'organizzatore: ROTHE RACING. Super, il top, la migliore organizzazione. Stephan Rothe è il migliore, un autentico gentiluomo, un gran manico che gira in questa cazzo di pista in 1:28,5 !!!! |
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Monday, August 20, 2012
Lesson Learned / Lezione Imparata
| 4th race of the club trophy. I am 2nd. At one point there's this Triumph, my direct opponent. It's sunny. I am loaded, ready to go. I qualify well: 1:44,367. My Opponent does a 1:44,350. We are packed on the grid. I do one of my great starts as always, and put back few bikes. Turn 1, great. Turn 2, great. Turn 3, the 'Rijeka' hairpin, left. I am too inside, due to traffic. My line is way too closed. I feel the rear wheel sliding moderately, I think it's the wrong line... Then it drift away massively, I lock the steer, put foot down, manage to hold it up and continue the race. But I am not safe. The set of tires I have did Salzburgring, and the whole qualifying morning. Over half a second improvement on my best. They are toasted. Lesson learned. Never racing with old tires. I arrive 7th. Now me and my opponent are 3rd, same points. Everything will be decided during next race, in September. With new tires! | Quarta gara del trofeo del motoclub. Sono secondo in classifica. Il mio rivale su questa Triumph è terzo ad un punto. C'è il sole. Sono carico, pronto a gareggiare. Mi qualifico bene: 1:44,367. Il mio rivale fa un 1:44,350. Siamo vicini in griglia. Parto alla grande come sempre, mi metto dietro un sacco di gente. Curva 1, bene. Curva 2, bene. Curva 3, la 'Rijeka', tornante a sinistra. Sono troppo chiuso a causa del traffico. La mia traiettoria è troppo interna. Sento che mi parte il posteriore a poco a poco, e penso sia solo a causa della traiettoria sbagliata... Poi mi parte di brutto, chiudo lo sterzo dall'altra parte, metto giù un piede, riesco a tenerla su e continuare la gara. Ma non mi sento sicuro. Il treno di gomme che ho su si è fatto il Salzburgring, e tutte le qualifiche della mattina dove sono migliorato di oltre mezzo secondo. Le gomme sono alla frutta. Lezione imparata. Mai gareggiare con gomme vecchie. Arrivo settimo. Ora io ed il mio rivale siamo terzi, a pari merito. Tutto si deciderà durante la prossima gara, in Settembre. Con gomme nuove! |
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Friday, August 10, 2012
Salzburgring.
| So finally I did it. I went to the epic Salzburgring. | Finalmente l'ho fatto. Sono andato a girare sull'epico Salzburgring. |
| What a track! This is one of the purest old school tracks still existing and in full activity. A dangerous track. A real one. Where there is one thing that matters: SPEED. This is a track that may even result boring, until you learn it and start to let yourself go. Surely, facing a right corner, banked, in full 5th gear, with throttle fully open isn't something for everybody. And when you start to do that, you jump into another dimension. The dimension of pure speed. I am not talking about being fast. You can be fast on a slow track. The shorter is the time you need to lap it, the faster you are. But you can be having a moderate average speed. Brand new racetracks are built with the tendency to make things safe. Wide run off areas (at Salzburgring you can land on the area where sheeps are enjoying the view),slow corners. | Che pista! Questa è una delle piste vecchia scuola più pure rimaste in giro, ed in attività. E' una pista pericolosa. Una pista vera. Dove c'è una sola cosa che conta: LA VELOCITA' Questa pista può anche sembrare noiosa, almeno finché non inizi a capirla e ti lasci andare. Certamente, affrontare una curva a destra, in parabolica, in quinta piena, con il gas spalancato non è per tutti. E quando inizia a farlo, salti in una nuova dimensione. La dimensione della velocità pura. Non sto parlando di essere veloci. Puoi essere veloce anche in una pista lenta. Più basso è il tuo tempo e più veloce sei. Ma magari hai una velocità media moderata. Le piste nuove sono costruite con la tendenza a rendere tutto sicuro. Ampie vie di fuga (al Salzburgring puoi finire nel prato dove ci sono le pecore che pascolano!), curve lente. |
| Everything built to maximize profit and have customer coming back. But what about the thrill that takes us all there? Real speed is about being able to push your bike's top speed, and keep it there for a while. Real speed is when the percentage of full throttle on the lap is damn high. Salzburgring is extremely fast. It gets interesting only when you're fast, really fast. You use all the 6th gear, and if your gearing ain't long enough, you will find yourself redlining when you actually need more speed. That's it. This is speed. | Tutto è costruito per massimizzare il profitto e far si che il cliente torni. Ma che ne è delle emozioni che ci portano a girare in pista? La vera velocità è essere capaci di spingere la moto alla velocità massima, e mantenerla tale per un po'. La vera velocità è quanto la percentuale di gas aperto al massimo in un giro è dannatamente alta. Il Salzburgring è estremamente veloce. Diventa interessante solo quando sei veloce, molto veloce. Usi tutta la sesta, e se i tuoi rapporti non sono sufficientemente lunghi ti ritrovi al limitatore proprio quando hai bisogno di altra velocità. Questo è. Questa è la velocità. |
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