Sunday, August 16, 2015

100% Unstoppable

We simply love to ride few hundreds KM, to meet. And Piss. Read here.
But sometimes that isn't so easy. There are greater events preventing us to meet and piss together.
But I am not the one you can stop. You need to fight hard. And be sure I will fight back harder. So, this time, not even a massive landslide prevented us from meeting, despite it pretty much fucked up the piss.
But let's see what happened.

I hopped on the old 937 and pointed north. Passed Trento, did the epic Monte Bondone, some back roads to Tione, north to Passo Carlo Magno and finally attacking Tonale. Too many tourists, and I needed a while before finding a free road and enjoy the great Tonale's corners. After Tonale, I did the great Gavia, the place I wanna be buried whenever it's my time.
The original plan was to meet there. And Piss. He wasn't there and I couldn't resist so I abused of Gavia's toilette, which wasn't easy considering I was on full leathers... Nevermind. I waited for a while and decided to hook my friend down Gavia. Later I got a text and I had to climb Stelvio too.

But this simply wasn't possible!!!!
Ci piace fare quelle centinaia di km per incontrarci. E fare un pisciata. Leggi qui.
Ma a volte non è così facile. Ci sono eventi fuori dal nostro controllo che non lasciano che ci incontriamo per pisciare assieme.
Ma io non sono certo uno che si ferma facilmente. Devi batterti forte per fermarmi. E avresti la certezza che mi difenderei con ancor più aggressività. Pertanto questa volta nemmeno una imponente frana è riuscita a fermarci, anche se ha comunque compromesso la pisciata in compagnia.
Ma vediamo cosa è successo.

Sono salito sulla vecchia 937 puntando a Nord. Passato Trento, ho fatto il mitico Monte Bondone, poi qualche stradina fino a Tione, poi Passo Carlo Magno ed infine su per il Tonale. Troppi turisti... mi ci è voluto un po' prima di trovare strada libera per godermi le curve del Tonale. Dopo il Tonale, il grande Gavia, ovvero il posto dove voglio esser sepolto quando sarà la mia ora.
Il piano originale era di incontrarsi proprio sul Gavia. Per una pisciata. Lui non c'era... ed io non ho resistito ed ho abusato del cesso la sopra... cosa un po' complicata con la tuta intera... ma non importa. Attendo un po' e decido di incontrare il mio amico già lungo la discesa del Gavia. Un SMS mi fa capire che avrei dovuto salire pure lo Stelvio.

Ma questo non era semplicemente possibile!!!!
A massive landslide, that happened few days before, simply blocked the southern side of the pass, so right at the beginning, still in town, there was a barrier preventing people to go ahead. A pack of other riders were there wondering what to do (the alternative was a 100+ km ride, across Switzerland....). I rode ahead. Another barrier, which I ignored, with more riders standing there wondering where this idiot was supposed to go. Then another barrier, with even more riders standing there, and me going ahead, arriving at the point where the slide happened. Una imponente frana, di qualche giorno prima, aveva praticamente tagliato la parte sud del passo, proprio all'inizio, quindi già a Bormio c'erano i cartelli ed i blocchi per non far andare avanti la gente. Un gruppo di motociclisti era fermo alla barriera cercando di decidere il da farsi (l'alternativa erano 100km fino in Svizzera...). Passo oltre. Un'altra barriera, che ignoro, con ulteriori motociclisti che mi guardano chiedendosi dove volesse andare quell'idiota. Altra barriera, con ancora più motociclisti parcheggiati, ed io che proseguo arrivando al punto della frana.
So I talked with two cool workers, busy in removing the amount of rocks from the road. They told me there's an alternative. And pointed me where to go and explained how to get there. Meanwhile a MTB rider arrived and they simply told him to walk across the slide and continue! So damn cool!
So I rode back and met the last pack of riders I saw before. They stop me and I explain what I've been told. A dude on a MV Agusta Brutale decides to follow me. Together we try to locate the road workers suggested me, and after a while we realized it was a 2km long OFF ROAD PATH. Cool, we were on two street/sport bikes with street/sport tires. But we didn't care. Asked permission to go ahead, with the dude warning us there would be a barrier bar up there and that he couldn't know if they would let us go ahead. We decide to try and after some dirt riding on the 937 (and the MV!) we made it up there. Barrier closed. It was the 3 of us: me, the MV and a dude on a 50cc scooter, a local one. He talks to the guardian and gains the permission. Gate opens and off we ride, exiting right at the other slide limit, after a tunnel (blocked as well).
Ho parlato un po' con due operai della manutenzione stradale impegnati a rimuovere il mucchio di sassi dalla strada, decodificando il loro impossibile dialtto. Mi spiegano c'è una alternativa per salire. Mi mostrano dove devo passare, e come raggiungere l'altra parte della frana. Intanto arriva uno con la MTB, e a questo dicono semplicemente di scalare la frana e scendere dall'altra parte. Che ficata! Tipi tosti!
Torno indietro dove c'era l'ultimo gruppo di motociclisti che avevo visto precedentemente. Mi fermano ed io riferisco ciò che gli operai mi avevano spiegato. Un tizio con una MV Agusta Brutale decide di seguirmi. Assieme cerchiamo la strada che mi è stata suggerita e dopo un po' scopriamo che si tratta di un percorso di 2km completamente STERRATO. Figo, eravamo due moto stradali/sportive con gomme stradali/sportive. Ce ne freghiamo e andiamo lo stesso. Chiediamo un permesso, ci lasciano passare ma ci avvisano che in cima potrebbe esserci una sbarra chiusa. Decidiamo di provare comunque e dopo un po' di sterrato con la 937 (e con l'MV!) arriviamo in cima. Sbarra chiusa. Eravamo in tre: io, l'MV ed uno tizio della zona con uno scooter 50cc. Quest'ultimo parla con il guardiano e ottiene il permesso. Si apre la sbarra e partiamo, uscendo proprio dall'altra parte della frana, dopo un tunnel (anch'esso bloccato).
There I faced a couple of km with dirt and several rocks on the road. I took it easy. But then the road was clear, with very very few cyclist panting their way to the top. There were no other vehicles. No trucks, no cars, no bikes. NOBODY.
It took me a while to realize -I couldn't believe- what was happening, to connect the dots and really being sure that me, the MV (ahead) and the scoot (behind) were the sole vehicles running the southern side of Stelvio!

DO YOU KNOW WHAT THIS MEAN???

Pure blast. Pure madness. Pure speed. I never rode that road in these unique conditions. It's hard to understand how it could be, unless you are used to hill climb street races, with a closed great road all there for you to ride using all your skill and the maximum performance! Without doubt the best Stelvio climb I EVER had (and I've had few, you can be sure).
On the top my friend from the north was there, enjoying the view of me carving those corners with engine constantly on the above 7K rpm territory.

The MV guy was there before the upper battier, and he opened it when I arrived to let me go. I did the same for him, so we both where there, on top, using the closed road and both amazed for the blast we just had!

So me and my friend met. I pissed (me!). We did the rest of Stelvio, down the north side, found a place to eat, continued ride till we separated.
In the end I clocked 630km. And I am this close to have a brand new bike, with 0km on the clocks!
Ho così affrontato un paio di km con molto sporco e tante rocce sulla strada. Me la sono presa con comodo... ma poi la strada era pulita, solo pochissimi ciclisti con il fiatone per la salita. Non c'era nessun altro veicolo. Nessun camion, nessuna auto, nessuna moto. NESSUNO.
Mi ci è voluto un po' per capire, incredulo, ciò che stava succedendo, a collegare i fatti ed esser quindi sicuro che io, l'MV (più avanti), e lo scooter (indietro) eravamo i soli veicoli a motore che percorrevano il versante sud dello Stelvio!

SAPETE COSA VOGLIA DIRE????

Una cosa fuori di testa. Pazzesco. Velocità pura. Non avevo mai percorso quella strada in queste condizioni speciali. È difficile da capire a meno che tu non sia esperto di gare, di gare in salita dove c'è una strada meravigliosa chiusa al traffico, a disposizione delle tue capacità e performance! Senza alcun dubbio la migliore salita allo Stelvio che io abbia MAI avuto (e ci sono andato spesso, potete scommetterci).
In cima trovo il mio amico che veniva dal nord, che si gustava lo spettacolo offerto da me impegnato a razzo tra i tornanti, con il motore costantemente sopra i 7000.

Il ragazzo con l'MV era arrivato prima alla sbarra, e quando mi vede la apre per farmi passare. Passo, mi fermo e ricambio il favore, trovandoci lassù, dopo una tirata pazzesca.

Così io ed il mio amico ci siamo incontrati. Ho pisciato (io). Abbiamo fatto il resto dello Stelvio, e giù dal versante nord fino a Solda per mangiare qualcosa. Poi abbiamo continuato fino al punto di separazione.
Alla fine ho fatto 630km. E sono ad un passo da una moto nuova con ZERO km!!!

Wednesday, June 3, 2015

Ain't dead yet

Pretty bored, pretty much lacking any attraction to what I used to like, I found myself forcing me to ride, that 2,5 months after last ride (which was so short it isn't worth mentioning).
So I clocked as a season opening ride, those average 400km across 10 Passes on Dolomitis. My typical relaxed ride basically.
I even left late in the morning, found a lot of wet roads and even few showers slowing me down.
I realize I am damn scared to ride on streets. My prevention limits, my warning levels are so high that they prevent me from having fun!!! Amazing. I definitely need to quit street for a track only life. Pity I am in the exact opposite situation now.

Well, the oldie RF, close to 100,000km, did good. I feel it has its age on the power delivery, but it took me around, took me home once again.
Here's the passes:
Un po' annoiato, privo di stimoli ed attrazioni per ciò che mi piaceva, mi ritrovo ad obbligarmi ad andare in moto, questo 2,5 mesi dall'ultimo giro (che è stato così corto che non ha senso parlarne).

Così per un giro di apertura stagione, ho messo sotto le ruote 400km su 10 passi delle Dolomiti. Praticamente il mio giro tranquillo tipico.
Mi rendo conto di avere una paura dannata di andar per strada. I miei limiti di prevenzione, le mie soglie di allarme sono così alte che non riesco nemmeno a divertirmi!!! Pazzesco. Devo decisamente mollare la strada per fare solo pista. Il problemino è che ora sono nella situazione esattamente opposta.




La vecchia RF, vicina ai 100mila, ha fatto il suo lavoro. Sento l'età nell'erogazione, ma m'ha comunque portato in giro, portato a casa ancora una volta.
Ecco la lista dei passi:
  • Rolle
  • Valles
  • San Pellegrino
  • Sella
  • Gardena
  • Campolongo
  • Pordoi
  • Costalunga
  • Lavazé
  • Manghen
Google route here.



Some pics? Here you go!
Alcune foto? Eccole!

Friday, January 2, 2015

HAPPY NEW YEAR!

The best way to start a new year? A cold but sunny day... and a ride!!! Il miglior modo per iniziare il nuovo anno? Un giorno freddo ma soleggiato ... e via in moto!!!

Monday, December 8, 2014

WINTER?

It's December 8th. And I am still riding... E' l'8 Dicembre. E sono ancora in giro in moto...

Tuesday, November 25, 2014

There.

There isn't much to say. End of November. Still good temperatures. Riding at almost 2000mt and getting this view in such a sunny day. Only thing to say is, "I had to be there". Non c'è molto da dire. Fine Novembre. Ancora temperature miti. Andare in moto a quasi 2000mt e godere di questa vista in un giorno così soleggiato. L'unica cosa da dire è che "Dovevo essere li."

Peace

Bootprint

Sunlight

Up there

Wonderful #1

Wonderful #2

Southview

Endless #1

Endless #2

More peace

937

Limits

No, limits.

Wideview... (click!)


Wednesday, October 22, 2014

Pure Meet and Piss.

There are days you simply wake up, and go for a piss.
Well, if you don't really mind normality, if you don't want to be like anybody else, it may happen you hop on the bike to go taking that piss.
And since the engine is screaming, the wrist is itching, and it's getting harder to hold the piss... but you don't want to piss right there... well... you can easily put a quarter thousand kilometers under your wheels.
So you cross Passo Tonale, then Passo Gavia... with its beautiful view... such a magical scenery you cannot piss around. So you resist, keep pushing, and on the way up to Stelvio, in the middle of narrow hairpins, you see one of those with two square meters of land OUTSIDE the corner: fantastic... any other hairpin is tarmac + wall + ravine... and you don't want to die pissing, would you?
So you arrive, almost red-line (literally...) and you see those two square meters. Occupied. There's another one standing there, but half of the area looks accessible, so you don't turn, exit there, side stand and.... TAKE A PISS.
OPS. The original plan, before your urinary bladder went beserk, was to Meet with your riding buddy somewhere in the Dolomites, without even setting up a meet point, not even confirming the plan... and you find out his bladder was out of control too, right there, in the same place, same moment, same universal alignment. Thousands corners, hundred kilometers to meet. And Piss.
That's it. That was October 2014. Still great weather, not cold, and climbing well over 2800mt.

Just for a piss.
And some food.
Then all the way back home.
540km to find out you had a WC at home.
But that would have been obvious. Normal. Common stuff for regular people.

That's not us.
Ci sono giorni che ti alzi e vai a pisciare.
Beh, se proprio non ti frega essere normale, se proprio non vuoi essere come gli altri, può succedere che salti in sella e vai da qualche parte a pisciare.
Ma visto che il motore urla, il polso è caldo, ed inizia a diventare difficile trattenere la pisciata... ma non vuoi comunque pisciare proprio lì... beh... può dunque succedere che ci metti su quel quarto di migliaio di chilometri.
Allora attraversi i Tonale, poi il Gavia... con la sua vista magnifica, un posto così magico che proprio non puoi pisciare lì. Allora resisti, continui a spingere, e nella salita dello Stelvio, in mezzo ai tornanti stretti, ne vedi uno di quelli con due metri quadri ti terra fuori dal tornante stesso: fantastico... gli altri tornanti sono asfalto + muro + burrone... e proprio non ti va di morire pisciando, giusto?
Allora ci arrivi, quasi al limitatore (letteralmente...) e vedi quei due metri quadri. Occupati. C'è un altro tizio li in piedi, ma metà dell'area è ancora accessibile, non fai la curva, esci, cavalletto e.... PISCIATA.
OPS. Il piano originale, prima che la tua vescica andasse via di testa, era di Incontrare il tuo amico da qualche parte sulle Dolomiti, senza un piano preciso, senza nemmeno la certezza di fare il giro.... e ti ritrovi che pure la sua vescica era fuori controllo, proprio lì, nello stesso posto, stesso momento, stesso allineamento universale. Migliaia di curve, centinaia di chilometri per incontrarsi. E Pisciare.
Ecco qua. Questo è stato un giro di Ottobre 2014. Con ancora un buon meteo, no freddo, perfetto per salire sopra i 2800.

Solo per fare una pisciata.
E mangiare un boccone.
Poi tutto il ritorno verso casa.
540km per scoprire che un cesso ce l'avevi a casa.
Ma sarebbe stato ovvio. Normale. Roba qualsiasi per gente qualunque.

E noi non siamo di questa stirpe.


FOTO 
Gavia

Gavia

Selfie on Gavia

Gavia

Meet and PISS!!!!!!

Puff to come!

Eco Boost, fuck it edition I

Eco Boost, fuck it edition II

Tonale
 
Route:
  • Passo Tonale
  • Passo Gavia
  • Passo Stelvio
  • Passo Palade


Very side note: my bike turned 97,000km right there at the Meet and Piss point.
Very side note 2: mate's Ducati turned 14,937km right there at the Meet and Piss point.
...kinda spooky...
Nota finale: la mia moto è arrivata a 97,000km spaccati proprio li, al punto di incontro e Pisciata
Nota finale 2: la Ducati del mio amico ha raggiunto i 14,937km proprio li, al punto di incontro e Pisciata
...molto sinistro...